Prima di scavare, eseguire perforazioni, demolire stabili o infrastrutture: chiedere sempre i piani aggiornati.


Verificare sul posto l’eventuale presenza di linee aeree (le linee aeree non sono visibili sui piani!).


Con i gestori delle infrastrutture definire le misure da adottare in presenza o vicino alle condotte: preparare un piano di allarme in caso d’incidente.


Definire il metodo appropriato di scavo della fossa: scarpate o sbadacchiature obbligatorie a partire da profondità di 1.5 m; prestare attenzione anche a scavi di profondità ridotta e sottofondo di scarsa qualità.

Dimensionare correttamente puntelli e sbadacchi come pure la larghezza dello scavo.


Pianificare e preparare il materiale per la protezione delle pareti di scavo e per un corretto sbarramento delle fosse.


Adattare la macchina di scavo alla tipologia / difficoltà dello scavo ed usare possibilmente benne senza denti.


Sul cantiere è sempre presente una persona di contatto ed un sostituto come pure la presenza di un aiutante che supervisioni la fase di scavo e diriga il macchinista.


Istruire ed informare periodicamente il personale sui pericoli specifici ai lavori di scavo.


Prevedere l’utilizzo di indumenti ad alta visibilità per le vie di traffico come pure di altri dispositivi di protezione individuale.


Organizzare le fasi di lavoro in modo che nessuno venga a trovarsi nel campo di azione di macchinari, apparecchiature, carichi, ecc.


In caso di uso di motori a combustione all’interno dello scavo, fare in modo che i gas di scarico vengano catturati e convogliati all’esterno.


Prevedere misure d’urgenza in caso di messa a dura prova della stabilità del terreno (intemperie).


Pianificare un rinfianco adeguato dell’infrastruttura durante il riempimento dello scavo come pure una corretta segnalazione della tubazione secondo le prescrizioni del gestore (nastri, ecc.).


Agevolare il lavoro dei gestori e dei tecnici comunali incaricati dell’aggiornamento dei piani.